I Corsi


Jiu Jitsu con kimono (GI)

Vengono studiate tecniche di proiezione, controllo e finalizzazione con il gi (kimono) e applicate in fase di lotta in base al regolamento sportivo IBJJF (international brazilian jiu jitsu federation).
In qualsiasi scuola di jiu jitsu brasiliano questa modalità lottatoria riveste sicuramente il ruolo più importante, poiché consente di allenare in assoluta sicurezza, abilità e tecniche che possono essere successivamente trasferite e applicate anche nel jiu jitsu NO GI, nelle MMA e nella difesa personale.
Data la sua indubbia complessità tecnica, offre al praticante la possibilità di affinare tecniche di proiezione e lotta al suolo in modo unico ed estremamente funzionale.

Jiu Jitsu NO GI (Grappling)

Ci si allena senza GI, ma indossando soltanto degli shorts e una rush guard (maglietta attillata).
Lo studio di questa modalità di lotta viene solitamente effettuata da allievi che hanno gia’ un’esperienza consolidata nella pratica con il gi, oppure poco prima di competizioni che non ne prevedono l’utilizzo.
Le tecniche di proiezione e finalizzazione apprese nella pratica col gi subiscono delle variazioni a causa della diversità dei punti di presa ed il tipo di allenamento varia in funzione del regolamento di gara che l’atleta andrà ad affrontare.
Sicuramente il jiu jitsu no gi è un passo fondamentale e imprescindibile per lo step successivo: le MMA.

MMA (Arti Marziali Miste)

In questa modalità, l'allievo impara tecniche percussive, che dovrà poi “mescolare” con le abilità lottatorie conseguite.
Ne consegue un tipo di addestramento veramente poliedrico, in cui l'atleta riesce ad esprimere efficacia in qualunque contesto di combattimento (in piedi, a terra, usando colpi e lotta).
Dal “mix” di modalità utilizzate, prende il nome questa disciplina: Arti Marziali Miste (in inglese, Mixed Martial Arts, o MMA).
Le MMA moderne sono l’evoluzione del Vale Tudo brasiliano promosso dalla famiglia Gracie, in cui atleti provenienti da svariate discipline si confrontavano senza limiti di tempo e con pochissime regole al fine di decretare la superiorità dell’arte marziale praticata o della scuola di appartenenza.
Per rendere questi eventi più spettacolari e fruibili alle masse, nonché per preservare gli atleti da traumi irreversibili sono state via via introdotte nuove regole che sicuramente hanno contribuito a diffondere a macchia d’olio questo sport rendendolo molto popolare.
Il fine ultimo di un incontro di MMA è di terminare il combattimento per ko mediante una tecnica di tipo percussivo (pugno, calcio, ginocchio) o per mezzo di una finalizzazione (leva, strangolamento ecc).
Un praticante di brazilian jiu jitsu che desidera avvicinarsi alle MMA deve necessariamente implementare il proprio bagaglio tecnico studiando non solo tecniche percussive desunte da sport da combattimento quali boxe, kickboxing, muay thai, ma anche affinando le proprie abilità di wrestler.
Chiunque desideri avvicinarsi a questo sport non può assolutamente prescindere dallo studio del Brazilian jiu jitsu.

Difesa personale / combattimento da strada

Questa modalità di combattimento diventa un riflesso della pratica costante del brazilian jiu jitsu nelle tre modalità succitate. Un praticante con qualche anno di jiu jitsu alle spalle, saprà proiettare, controllare, colpire, finalizzare e soprattutto avrà una condizione fisica adatta al combattimento. Saranno la determinazione, l'aggressività e la formazione nello specifico settore a completare il suo bagaglio , a renderlo sicuro ed in grado di difendersi molto efficacemente.

Open Mat

Una volta a settimana, la materassina è a disposizione di chiunque voglia lottare, fare drill, ripetere combinazioni o testare la sua condizione.

Con kimono o senza, è un appuntamento non didattico, ma molto importante.